In XVI secolo Tagged in 1559, Alessandro Piccolimini, De fluxu et refluxu, Delphinus, Dolfin, Federici Delphini, Federico, Federico Delfino, Federicus, Maree, oceano, storia della scienza, Telesio Bernardino 5 downloads
Link SBN: http://id.sbn.it/bid/UM1E008972 Livello bibliografico: MonografiaTipo documento: TestoAutore principale: Delfino, Federico <1477-1547>Titolo: Federici Delphini mathematici ... De fluxu et refluxu aquae maris, subtilis et erudita disputatio. Eiusdem De motu octauae sphaeraePubblicazione: [Venezia] : in Academia Veneta, 1559Descrizione fisica: [4], 14, [8], 19-30 c. : ill. 2°Descrizione: Il De fluxu et refluxu aquae maris et erudita disputatio, pubblicato postumo nel 1559 dall'Accademia Veneta, è un trattato scientifico sulle maree e sul moto dell’ottava sfera, basato su un manoscritto lasciato da Federico Delfino (1477-1547), matematico e fisico italiano. Nonostante non abbia pubblicato nulla in vita, Delfino ebbe un ruolo importante nella storia del pensiero scientifico, essendo maestro di Bernardino Telesio e Alessandro Piccolomini. In questa opera, attribuisce le variazioni delle maree all’influsso del Sole e della Luna, analizzando le loro posizioni (quadratura, congiunzione, opposizione) e collegandole ai fenomeni di crementum e decrementum delle acque. Inoltre, considera altri tre fattori concomitanti: il luogo geografico, l’influenza di altri corpi celesti (in particolare Giove e Venere) e l’azione dei venti. Il trattato rappresenta un importante contributo al dibattito scientifico rinascimentale sulle forze che governano i fenomeni naturali e anticipa alcune teorie che saranno sviluppate nei secoli successivi.