In XVI secolo Tagged in 1507, Aristotele, FilosofiaNaturale, Geologia, Maree, Meteorologia, Meteorologica, oceano, OttavianoScotto, Rinascimento, ScienzeAntiche, secoloXVI, Venezia 88 downloads
Link SBN: http://id.sbn.it/bid/BVEE057404 Livello bibliografico: MonografiaTipo documento: TestoAutore principale: Tiene, GaetanoTitolo: Habes solertissime lector in hoc codice libros Metheororum Aristotelis Stragirite peripatheticorum principis cum commentaris fidelissimi expositoris Gaietani de Thienis nouiter impressos: ac mendis erroribusque purgatos. Tractatum de reactione. Et tractatum de intensione & remissione eiusdem Gaietani. Questiones perspicacissimi philosophi Thimonis super quattuor libros metheororumPubblicazione: Venetijs : mandato & expensis heredum nobilis viri domini Octauiani Scoti ciuis ac patrij Modoetiensis. : per presbyterum Bonetum Locatellum Bergomensem, kalendis decembribus. °1 XII! 1507)Descrizione fisica: 70, 61 °i.e. 55!, °1! c. : ill Descrizione: Rara edizione degli inizi del XVI secolo, contenente il commento di Gaetano da Thiene ai Meteorologica di Aristotele, insieme a trattati di fisica e questioni filosofiche di Timone. Quest’opera rappresenta un’importante testimonianza della tradizione aristotelica nel Rinascimento, con particolare attenzione ai fenomeni atmosferici e ai processi naturali, tra cui il comportamento delle acque e dei venti. Il commento di Gaetano da Thiene si distingue per la fedeltà al testo aristotelico e per l’integrazione con il dibattito filosofico del tempo, in un’epoca in cui il pensiero naturale stava evolvendo verso approcci sempre più sperimentali.
In XVI secolo Tagged in 1537, Abū al-Walīd Muḥammad, AcqueEVenti, Aristotele, Aristoteles, Aristotélīs, Aristotle, Averroè, Commentaria, FilosofiaNaturale, Maree, Meteorologia, Meteorologica, oceano, Rušd, ScienzeRinascimentali, secoloXVI, TradizioneAristotelica 76 downloads
Link SBN: http://id.sbn.it/bid/BVEE000847 Livello bibliografico: MonografiaTipo documento: TestoAutore principale: AristoteleTitolo: Libri Meteororum Aristo. cum com. Auer. Aristote. Stagyrite Meteororum libri quatuor: cum Auer. cordubensis exactiss. commentarijs denuo acutissime traductis: ...Pubblicazione: Venundantur Lugduni : apud Scipionem de Gabiano in vico mercuriali (Lugduni impressum : per ... Iacobum Myt ; sumptibus autem ... Scipionis de Gabiano : & fratrum, 1530 die xxij Aprilis)Descrizione fisica: LXXVIII carte ; 8º Descrizione: Importante edizione rinascimentale dei Meteorologica di Aristotele, accompagnata dai celebri commentari del filosofo arabo Averroè (Ibn Rushd). Quest'opera, che affronta lo studio dei fenomeni atmosferici, delle acque, dei venti e delle maree, ha avuto un'influenza fondamentale sulla scienza medievale e rinascimentale. La traduzione il commento di Averroè contribuirono a diffondere il pensiero aristotelico nel mondo islamico e cristiano, offrendo un'interpretazione razionale dei fenomeni naturali. Questo testo è stato una delle basi della filosofia naturale fino all'epoca moderna, influenzando studiosi come Tommaso d'Aquino e Alberto Magno.
In XVI secolo Tagged in 1559, Alessandro Piccolimini, De fluxu et refluxu, Delphinus, Dolfin, Federici Delphini, Federico, Federico Delfino, Federicus, Maree, oceano, storia della scienza, Telesio Bernardino 32 downloads
Link SBN: http://id.sbn.it/bid/UM1E008972 Livello bibliografico: MonografiaTipo documento: TestoAutore principale: Delfino, Federico <1477-1547>Titolo: Federici Delphini mathematici ... De fluxu et refluxu aquae maris, subtilis et erudita disputatio. Eiusdem De motu octauae sphaeraePubblicazione: [Venezia] : in Academia Veneta, 1559Descrizione fisica: [4], 14, [8], 19-30 c. : ill. 2°Descrizione: Il De fluxu et refluxu aquae maris et erudita disputatio, pubblicato postumo nel 1559 dall'Accademia Veneta, è un trattato scientifico sulle maree e sul moto dell’ottava sfera, basato su un manoscritto lasciato da Federico Delfino (1477-1547), matematico e fisico italiano. Nonostante non abbia pubblicato nulla in vita, Delfino ebbe un ruolo importante nella storia del pensiero scientifico, essendo maestro di Bernardino Telesio e Alessandro Piccolomini. In questa opera, attribuisce le variazioni delle maree all’influsso del Sole e della Luna, analizzando le loro posizioni (quadratura, congiunzione, opposizione) e collegandole ai fenomeni di crementum e decrementum delle acque. Inoltre, considera altri tre fattori concomitanti: il luogo geografico, l’influenza di altri corpi celesti (in particolare Giove e Venere) e l’azione dei venti. Il trattato rappresenta un importante contributo al dibattito scientifico rinascimentale sulle forze che governano i fenomeni naturali e anticipa alcune teorie che saranno sviluppate nei secoli successivi.