pdf Strabo *De situ orbis. - (Ioannes Vercellensis, Anno Sal. 1494, die 24. aprilis)

In XV secolo Tagged in 1494, Cartografia, DeSituOrbis, Esplorazioni, GeografiaAntica, Incunaboli, oceano, RotteMarittime, SecoloXV, Strabo, Strabone, Strabone da Amasea, Umanesimo 34 downloads

Strabo *De situ orbis. - (Ioannes Vercellensis, Anno Sal. 1494, die 24. aprilis)

Link SBN: http://id.sbn.it/bid/LIGE005810
Livello bibliografico: Monografia
Tipo documento: Testo
Autore principale: Strabo
Titolo: Strabo De situ orbis
Pubblicazione: (Ioannes Vercellensis, Anno Sal. 1494, die 24. aprilis)
Descrizione fisica: [16], cl carte ; fol
Descrizione: Questa edizione incunabola del De situ orbis di Strabone rappresenta una delle prime stampe moderne di un'opera geografica fondamentale dell'antichità. Strabone, geografo e storico greco del I secolo a.C., fornì una delle più complete descrizioni del mondo allora conosciuto, basandosi su fonti precedenti e su osservazioni dirette. L'opera influenzò profondamente la cartografia e la geografia medievale e rinascimentale, offrendo ai lettori una visione dettagliata dei continenti, delle rotte marittime e delle popolazioni. L'edizione del 1494, stampata a Vercelli, testimonia il rinnovato interesse umanistico per i classici e per la conoscenza geografica, in un'epoca di grandi esplorazioni e scoperte.

pdf C. Plinii secundi *naturae historiarum libri 37 e castigationibus Hermolai barbari quam emendatissim. - (Impressi Venetiis : per Ioannem Aluisium de Varisio Mediolanemsem, 1499 die xviii Maii)

In XV secolo Tagged in 1499, Astronomia, EnciclopediaAntica, Gaio, Geografia, HermolaoBarbaro, Incunaboli, Medicina, NaturalisHistoria, Pline, Plinio , Plinio Secondo, PlinioIlVecchio, Plinius Secundus, Rinascimento, ScienzeNaturali, SecoloXV, Venezia 32 downloads

C. Plinii secundi *naturae historiarum libri 37 e castigationibus Hermolai barbari quam emendatissim. - (Impressi Venetiis : per Ioannem Aluisium de Varisio Mediolanemsem, 1499 die xviii Maii)

Link SBN: http://id.sbn.it/bid/MILE001961
Livello bibliografico: Monografia
Tipo documento: Testo
Autore principale: Plinius Secundus, Gaius
Titolo: C. Plinii secundi naturae historiarum libri 37 e castigationibus Hermolai barbari quam emendatissime editi
Pubblicazione: (Impressi Venetiis : per Ioannem Aluisium de Varisio Mediolanemsem, 1499 die xviii Maii)
Descrizione fisica: [268] c. ; fol Descrizione: Questa pregiata edizione incunabola della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio rappresenta uno dei più importanti testi enciclopedici dell’antichità, comprendente un vastissimo repertorio di conoscenze su scienze naturali, geografia, astronomia, zoologia, botanica, mineralogia e medicina. L'opera, in 37 libri, fu una fonte fondamentale per gli studiosi medievali e rinascimentali, contribuendo alla trasmissione del sapere scientifico e naturalistico. L'edizione del 1499 è particolarmente rilevante perché revisionata da Hermolao Barbaro, umanista e filologo, che apportò importanti correzioni e commenti al testo. La stampa veneziana testimonia il ruolo della Serenissima come centro di diffusione della cultura classica nel Rinascimento. 

pdf La *grandezza, et larghezza, et distanza, di tutte le sfere. - In Venetia : per Francesco Rocca, 1563. - [32], 63, [1] p. ; 8°

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La *grandezza, et larghezza, et distanza, di tutte le sfere. - In Venetia : per Francesco Rocca, 1563. - [32], 63, [1] p. ; 8°

Link SBN: http://id.sbn.it/bid/CNCE006838
Livello bibliografico: Monografia
Tipo documento: Testo
Autore principale: Bonardo, Giovanni Maria <1552-1589fl.>
Titolo: La grandezza, et larghezza, et distanza, di tutte le sfere
Pubblicazione: In Venetia : per Francesco Rocca, 1563
Descrizione fisica: [32], 63, [1] p. ; 8° Descrizione: Quest'opera cinquecentesca affronta il tema della struttura dell'universo secondo le concezioni astronomiche del tempo, discutendo la grandezza, l'ampiezza e la distanza delle diverse sfere celesti. Il testo si inserisce nel dibattito cosmologico rinascimentale, caratterizzato dalla transizione tra il modello tolemaico e le nuove ipotesi sull'ordine del cosmo. L'autore analizza la dimensione e la disposizione delle sfere planetarie, tentando una quantificazione basata sulle conoscenze matematiche e astronomiche del tempo. Il trattato rispecchia l'interesse del XVI secolo per la misurazione dello spazio cosmico e per la determinazione delle distanze tra i corpi celesti, anticipando le discussioni che culmineranno nelle rivoluzioni scientifiche di Copernico e Galileo.

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